Prestiti invalidi

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Prestiti invalidi, quando applicare la cessione del quinto anche per gli invalidi

Generalità sulla cessione del quinto

Prestiti invalidi, si parla di cessione del quinto come di una modalità di restituzione del prestito particolare. È prevista questa opportunità per i pensionati ma anche per i lavoratori dipendenti che posseggano un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Viene considerato come un prestito non finalizzato, per cui non verrà richiesta alcuna giustificazione nel momento in cui verrà richiesta la somma di denaro utile.

La cessione del quinto consiste nel prelievo di massimo un quinto dello stipendio. Questa operazione viene effettuata dal datore di lavoro direttamente dalla busta paga o dall’ente previdenziale, quando vi è la presenza di una pensione. Dopo un calcolo fatto sulla cifra netta che viene percepita, chi avrà erogato il credito, in questo caso la finanziaria, avrà rapporti solo con il datore di lavoro o l’ente previdenziale che provvederà a restituire la rata mensile.

Ciò che affronteremo in questo articolo, è la casistica riguardante gli invalidi. Questi soggetti possono richiedere la cessione del quinto? La questione è complessa ma è risolvibile seguendo alcuni passaggi.

Come avviene la richiesta di prestito con cessione del quinto per gli invalidi

C’è da dire che l’invalidità civile o una disabilità non è direttamente finanziabile. È necessario però, che a questa venga associata una’altra pensione cedibile. In questi casi quindi, sarà possibile optare per un prestito con cessione del quinto.

In primo luogo va verificato a quale categoria di pensione appartiene l’invalido. Non sempre le prestazioni vengono finanziate con le cessioni del quinto. Per cui se vi sono pensioni che non hanno titolo definitivo o che non vengono cedute, la questione dipende dai parametri stringenti posti dall’INPS. Questo sarà il caso di chi percepisce le pensioni sociali. Per questa categoria non vi è accesso alla cessione del quinto.

Chi invece percepisce pensioni di invalidità come disabili o invalidi civili, possono accedere alla cessione del quinto della pensione. Si concede il finanziamento in relazione all’invalidità del il richiedente. Per questa ragione si può dire che i titolari che percepiscono la pensione di invalidità senza la presenza di patologie gravi che presagiscano un decesso, potranno avere la cessione del quinto.

Procedura per la richiesta di cessione del quinto per invalidi

Parametri previsti per accedere alla cessione del quinto

Quando si richiede sulla propria pensione di disabilità o invalidità con la cessione del quinto, è importante fornire delle comunicazioni al funzionario. È necessario inviare anche solo un certificato relativo allo stato di salute del richiedente, insieme ai moduli della compagnia di assicurazione che si occuperà di questo caso. Qualora sia necessario verificare lo stato di salute del richiedente, eventualità che potrebbe essere richiesta dalla compagnia assicurativa o dall’ente che erogherà il denaro, si potrà disporre un rapporto di visita medica compilato dal proprio medico curante. Il modello viene solitamente fornito dalla finanziaria o istituto di credito. Si tratta di una rassicurazione prevista per verificare se i parametri della compagnia vengano rispettati.

Sarà poi la compagnia assicuratrice a vagliare la richiesta, decidendo se concedere la copertura assicurativa relativa al rischio vita per concedere la cessione del quinto.

Dopo aver verificato lo stato di salute relativo all’invalido che richiede il prestito, è necessario che vi sia una pensione di vecchiaia o una reversibilità per accedere alla cessione del quinto. In questi casi si prevedono delle agevolazioni previste per tutti coloro che trovano soddisfazione con questa modalità. Vediamo quali sono le caratteristiche principali della cessione del quinto prevista per gli invalidi civili.

  • Il prestito concesso non dovrà mai superare il 20% mensile relativo al cedolino della pensione percepito. Tutti gli importi vengono proporzionati in base alla pensione che percepisce il richiedente.
  • Il prestito avrà una durata equiparabile a quello richiesto per i lavoratori dipendenti, quindi da ventiquattro a centoventi mesi.
  • Accedono al finanziamento i pensionati che alla fine del versamento delle rate non superino ottantanove anni.
  • Il finanziamento prevede delle rate a tasso fisso per tutta la sua durata.
  • Non rientra nella categoria dei prestiti invalidi finalizzati, per cui non vi è bisogno di alcuna giustificazione per ottenere il prestito
  • L’erogazione del denaro richiesto è rapida anche quando vi sono rinnovi relativi alla cessione del quinto
  • Non vi è necessità di garante, poiché la pensione di invalidità è abbastanza per assicurare il finanziatore circa il rientro del prestito
  • Accedono a questo prestito anche i protestati, pignorati e cattivi pagatori

 

Come richiedere prestiti invalidi agevolati per chi è invalido civile

Come abbiamo già anticipato, chi è invalido e necessita di una certa somma di denaro, può decidere di richiedere la cessione del quinto. Questo gli viene concesso solo nel momento in cui certifica di non possedere una semplice pensione sociale. Accedono alla cessione del quinto gli invalidi civili che in passato abbiano avuto problemi circa i pagamenti, quindi protestati o cattivi pagatori. Questi potranno garantire con il cedolino della pensione che viene erogata mensilmente.

Per richiedere la cessione del quinto, l’invalido civile dovrà presentare un documento di riconoscimento valido e la tessera sanitaria o semplicemente il codice fiscale.

La cessione del quinto viene ritenuta come una soluzione buona per fornire denaro a chi non possiede un lavoro a causa di una disabilità.

Prestiti invalidi con convenzione INPS

Chi richiede denaro con la cessione del quinto riservata agli invalidi civili, sul sito INPS potrà trovare una serie di istituti di credito che sono autorizzati, secondo una convenzione, ad erogare prestiti. Grazie a questa convenzione è possibile avere tassi di interesse contenuti che permettono di avviare la pratica in tempi brevi.

L’INPS non dovrà autorizzare nulla ma dovrà adempiere alle misure necessarie che permettano il rimborso del capitale finanziato, pagando la rata mensile sottoforma di trattenuta. Sarà l’INPS ad avere rapporti direttamente con l’istituto di credito che avrà erogato il denaro.

Prestiti invalidi e cessione del quinto: conviene?

Richiedere prestiti invalidi che non possono avere un lavoro è considerato vantaggioso, poiché le garanzie da fornire sono molto facili da reperire e se la pensione lo permette, È possibile ottenere una buona somma di denaro per soddisfare i propri bisogni con prestiti invalidi. Si tratta di una valida soluzione anche per chi in passato ha avuto problemi di protesto o è considerato cattivo pagatore.

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