Prestiti a protestati

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Prestiti a protestati grazie alla cessione del quinto

Se hai contratto un debito che non hai onorato o hai ritardato il pagamento di una rata del mutuo, può essere che tu sia stato segnalato come cattivo pagatore. Questo però non è un fattore negativo, in quanto molte finanziarie concedono anche prestiti a protestati con la cessione del quinto.

Cosa è necessario fare per ottenere un prestito 

I prestiti a protestati sono i prestiti che vengono elargiti a tutti coloro che, per non aver rispettato una scadenza con il mutuo o il prestito, sono stati iscritti nel registro dei cattivi pagatori del CRIF. La permanenza in questo registro va dai 12 ai 36 mesi e in questo lasso di tempo non sarà possibile, per quella persona, richiedere un prestito secondo le vie convenzionali.
Ci sono tuttavia delle strategie, elaborate negli ultimi anni, che consentono comunque di ottenere un prestito per un cattivo pagatore. Si può chiedere ad esempio la garanzia del proprio datore di lavoro, fino al 50%, o si può utilizzare una garanzia che si definisce fideiussione. Oltre a questa misura di garanzia si può pensare di utilizzare la cessione del quinto, che consente di impegnare il 20% del proprio stipendio per restituire il finanziamento richiesto.

Come ottenere la cessione del quinto 

La Cessione del Quinto può essere richiesta da tutti i dipendenti pubblici e privati. La richiesta dei prestiti a protestati può essere presentata da tutti i dipendenti e collaboratori di finanziarie e banche, che siano abilitati come intermediari finanziari. Questa garanzia è rinnovabile ogni due anni ed è possibile rinnovarla previa restituzione di almeno il 40% delle rate del prestito o mutuo, ad esempio su un finanziamento della durata di 5 anni.

E’ tuttavia obbligatorio stipulare una doppia aassicurazione sia sulla vita che sui prestiti a protestati e sul finanziamento stesso, a tutela del consumatore e dell’Istituto che eroga il Prestito. Il diritto di recesso può essere esercitato entro 14 giorni: se i prestiti a protestati e il finanziamento è stato erogato da meno di 30 giorni si dovrà restituire quanto erogato, oltre ad eventuali interessi maturati. Il modo migliore per tutelarsi è sempre comunque quello di leggere bene le informative delle finanziarie o degli istituti di credito e tutte le indicazioni che vengono date a monte del prestito.

Prestiti cambializzati: cosa sono

I prestiti a protestati cambializzati non esistono e non sono un’alternativa alla cessione del quinto per i prestiti a protestati e a tutti coloro che hanno ricevuto un’iscrizione al CRIF, la cambializzazione non esiste. Anche se poco conosciuti e molto pubblicizzati,: la cambiale rappresenta un’ulteriore garanzia di finanziamento e di protezione per coloro che sono stati segnalati come cattivi pagatori, ma sfortunatamente non esiste.

E’ opportuno però muoversi con attenzione su questi piani, in quanto sono molto rigidi e se non riesci ad onorare una rata è possibile che tu sia segnalato all’ufficiale giudiziario, che procederà con il pignoramento dei beni per saldare il dovuto. Il consiglio è sempre quello di leggere attentamente le condizioni del prestito e di cercare di assicurarsi di riuscire a rispettarne la rata, prima di trovarsi in spiacevoli situazioni in cui sei giudicato insolvente.

Il cosniglio che possiamo darti è quello di scegliere banche o finanziarie solide e conosciute, che possono darti la garanzia di affidabilità e sicurezza. Il prestito cambializzato è una forma sicura per tutti coloro che sono stati iscritti nel registro dei cattivi pagatori.

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